In occasione del concorso “La matita delle idee”, dal tema “Tutti a tavola”, organizzato da Giotto Fila, i bambini hanno lavorato su un progetto, che mette insieme la loro fantasia con le più evolute tecnologie di stampa dell’azienda.
Il risultato è una serie di tovagliette e tovaglioli che illustrano le ricette che i bambini hanno sperimentato durante il percorso di educazione alimentare, intrapreso in collaborazione con Slow Food.

L’obiettivo del laboratorio è stato quello di far riscoprire ai bambini i sapori semplici e genuini, l’origine delle materie prime che compongono i vari piatti, la storia, la tradizione ed il duro lavoro che avviene prima di raccogliere i frutti della terra. Il laboratorio ha permesso anche di insegnare ai bambini una corretta alimentazione, convincendoli in modo creativo e divertente ad assaggiare tutti quei cibi di cui proprio non vogliono sentir parlare, come i piatti di paesi diversi dal loro.
La conoscenza e la sperimentazione di ricette lontane dalla loro cultura, ha stimolato la loro curiosità, portandoli ad apprezzare la diversità. All’interno dei laboratori didattici è stato chiesto ai bambini di pensare ai paesi in cui i piatti proposti dalla cuoca nella mensa della scuola potrebbero essere consumati.

Così, con l’aiuto di un grande mappamondo, le ricette sono state associate a diversi paesi del mondo, partendo dalle materie prime utilizzate. I bambini hanno capito, per esempio, che il cous cous è una buona e sana alternativa alla pasta e al riso e che i bambini marocchini lo consumano spesso; che, oltre al classico pesto preparato con il basilico fresco, esiste anche la versione preparata con i pistacchi, di cui il primo produttore al mondo è l’Iran; che il salmone norvegese, che loro mangiano spesso, è un’eccellenza apprezzata a livello mondiale; che in alcuni paesi come l’Indonesia, i pescatori, con le loro barche, cavalcano le onde dell’oceano tutte le notti per portare sulla spiaggia i gamberi freschi; che le mandorle e i lamponi, gli ingredienti della loro merenda preferita, vengono coltivati in paesi come la Turchia; che le clementine, e più in generale gli agrumi, nascono col calore dei raggi del sole, che scaldano la terra e crescono nei paesi del sud come la Spagna.

Per la realizzazione delle tovagliette sono stati utilizzati materiali legati all’attività tradizionale della nostra azienda. L’utilizzo della tela di cotone naturale ha mostrato ai bambini che dalle piantagioni di cotone provenienti da tutto il mondo possono nascere bellissimi tessuti su cui possono essere stampati i loro disegni, mediante l’utilizzo delle più evolute tecnologie di stampa digitale e sublimatica. Il fronte delle tovagliette, realizzato con poliuretano spalmato riciclabile e biodegradabile, ha permesso di far capire loro che esiste un’alternativa ecologica alla plastica.
Entrambi i materiali sono stati stampati nelle stamperie Miroglio di Alba, con l’utilizzo di inchiostri inodore, a base di acqua, che permettono di avere un prodotto certificato per uso alimentare.
Il tutto è stato cucito dalle mani delle sarte della Miroglio, che, in alcuni casi, sono anche le mamme dei bambini! 

 

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