Per il concorso “1, 2, 3, ... terra!”, organizzato dal FAI, La Casa dei Bambini Elena e Gabriella Miroglio ha realizzato un libro in stoffa perché i tessuti sono l’attività tradizionale della azienda Miroglio.
È un libro multisensoriale, composto da sette capitoli, uno per ogni giorno della settimana. Ogni giorno è associato a un colore del territorio, che si ritrova nei ricami interni, realizzati dai bambini, e nel filo di rilegatura.
Si va dunque dal rosso mattone: il colore dei castelli, all’azzurro del cielo di primavera, quando l’immagine del Monviso si staglia limpida sullo sfondo delle colline; dal verde dei vigneti e della flora locale, al giallo ocra delle orme della fauna; dall’indaco e il violetto degli acini d’uva e del vino ai toni autunnali dell’arancione vivo del mercato del sabato, per arrivare al colore della terra dei cibi tradizionali.

Il libro è stato realizzato da tutti i bambini della scuola materna e del nido, guidati dalle insegnanti di sezione.
Durante la progettazione del libro, le maestre hanno raccontato ai bambini la storia dei castelli delle Langhe e delle cento torri di Alba. Li hanno aiutati a riconoscere le orme dei diversi animali, insegnato i nomi dei vari alberi e spiegato come e dove nascono i tartufi.

Al progetto hanno collaborato le nonne, che hanno seguito i bambini durante il laboratorio sartoriale, nella realizzazione di tutti i ricami interni, dei tagli di tessuto e delle cuciture. Fondamentale è stato l’aiuto dei nonni, correttori di bozze del dialetto piemontese, che hanno raccontato ai bambini gli aneddoti sul mercato e le tradizioni piemontesi legate al cibo. Li hanno accompagnati alla gita in cantina e hanno spiegato loro perché un vino sa di violetta e un altro di cuoio o di liquirizia.
Tutti i testi interni sono nati spontaneamente dai bambini durante la realizzazione del libro.
Questo progetto ha permesso loro di conoscere più a fondo il nostro territorio. I bambini, infatti, hanno avuto modo di aprirsi a realtà nuove, vicine, ma a volte dimenticate. Hanno collaborato in sinergia per realizzare un progetto, che ha stimolato in loro quella giusta e sana curiosità che un giorno li spingerà a proporre ai genitori gite ed escursioni in uno dei luoghi più incantevoli e ricchi di cultura e di tradizioni: la nostra Langa.

Anche la sagoma della città di Alba è stata interamente ricamata da loro, con l’aiuto delle nonne. Il fiume Tanaro e i pesciolini sono stati dipinti con le tempere direttamente sulla stoffa.

 

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