La Casa dei Bambini si propone la ricerca della bellezza e del buon gusto.
I bambini imparano a cogliere la bellezza e ad apprezzarla, attraverso visite a mostre e musei e la lettura di poesie e opere italiane.

Attraverso l’ascolto della buona musica, imparano a cogliere l’armonia delle melodie. La Casa dei Bambini Elena e Gabriella Miroglio persegue particolari pratiche di educazione musicale, finalizzate allo sviluppo della musicalità e dell’orecchio, basate sulla teoria dell’apprendimento musicale di Gordon.
Secondo questo metodo, i bambini, fin dalla tenera età, possono apprendere la musica secondo un procedimento simile a quello con cui apprendono il linguaggio verbale.
Imparano a parlare poiché assorbono, fin dalla nascita, i suoni articolati della lingua madre. Attraverso l’imitazione, essi cominciano a vocalizzare, quindi a ripetere alcune parole.
Solo successivamente cominciano a comprendere il significato di queste ultime e a utilizzarle in frasi e contesti discorsivi sempre più complessi. Similmente i bambini, messi a contatto con le musiche della propria cultura, imparano a emettere dei suoni intonati, ad ascoltare con attenzione e partecipazione e, dunque, in un secondo momento, e riprodurre frasi melodico-ritmiche di senso compiuto.

Durante il laboratorio di musica, i bambini sviluppano la musicalità e il ritmo, in completa libertà di movimento, in una stanza libera da stimoli, se non quelli musicali, attraverso l’ascolto di musica complessa e varia nei ritmi e negli stili.

 

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